Guida pericolosa

Solo ieri un camionista ha percorso tre chilometri contromano, il camionista era ubriaco e non se ne è neanche accorto, oi è stato fermato dalla polizia stradale. Per fortuna nessuno è rimasto ferito ma per gli altri autisti che erano sulla strada tanto spavento e tanta preoccupazione.

Tutti quelli che stavano percorrendo l’autostrada del fiori sono rimasti a dir poco allibiti di fronte ad un comportamento tanto pericoloso e con tasso alcolico che era di molto al di sopra del consentito. Può sembrare un caso isolato ma purtroppo i casi come questo sono molto più frequenti di quanto si può immaginare e molto spesso finiscono con morti e feriti innocenti che hanno avuto solo la sfortuna di trovarsi sulla stessa strada del loro inconsapevole carnefice.

Completamente ubriachi, drogati, distratti trasformano quello che doveva essere un tranquillo viaggio in macchina in un incubo con conseguenze neanche immaginabili. Guidare alterati da alcool e droghe è un crimine, questo deve essere ben chiaro, e non possiamo più tollerare certi comportamenti inammissibili che mettono a rischio la vita di tanti, troppi, innocenti e non hanno il minimo rispetto degli altri.

Non possiamo stare a guardare mentre un camionista alcolizzato percorre l’autostrada contromano per ben tre chilometri. Non possiamo stare a vedere mentre un padre che si distrae che mentre fa un post su Facebook perde il controllo dell’auto e suo figlio di 13 anni rimane ucciso mentre il fratello di 9 è gravissimo in ospedale.

Forse prima di guidare alcuni individui dovrebbero assicurarsi di avere preso con sé anche il buon senso, di certo tutti saremo più tranquilli…

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Una risposta a "Guida pericolosa"

  1. Ho sentito questa storia sabato e mi si è gelato il sangue. Questo significa fregarsene altamente anche della vita dei propri figli, e per cosa poi? Per fare un post su facebook? Agghiacciante. Poi il camionista ubriaco in contromano, un’altra cosa agghiacciante che ci fa capire come oggi, tantissimi di noi, se ne freghino altamente della propria vita e di quella altrui.

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